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Recupero e cura fauna selvatica

L’attività consiste nella gestione e nella manutenzione del “Centro di prima accoglienza fauna selvatica in difficoltà”, istituito dalla Provincia di Brindisi nel 2001, come previsto dalla L. R. 27/98 art. 8, comma 2  ed affidato alla Santa Teresa S.p.A. a partire dall’anno 2007.

La finalità del “Centro di prima accoglienza fauna selvatica in difficoltà”  è quella di fornire un servizio di ricovero della fauna selvatica omeoterma (uccelli e mammiferi) ferita, fratturata o intossicata, prestando le cure alimentari, igieniche e di assistenza veterinaria, con relativa degenza, riabilitazione e rilascio in natura. Il Servizio è rivolto ai privati cittadini, alle Forze dell’Ordine, ai Corpi di Polizia , agli Enti ed alle Istituzioni e l’ambito di azione per il recupero della fauna selvatica è il territorio provinciale di Brindisi.

L’attività è svolta in locali dotati di materiali e di attrezzature specifiche, distribuiti in due sedi, una amministrativa a Brindisi presso la Santa Teresa S.p.A. e l’altra operativa ad Ostuni in C.da San Lorenzo (s.p. n. 19, Ostuni – Rosa Marina), all’interno del Distaccamento del Nucleo Faunistico di Polizia Provinciale.

 Sede di Ostuni

Sede di Ostuni

Recapiti telefonici

Responsabile tecnico Dott.ssa Paola PINO D’ASTORE - tel.: 335.6780665; 328.2847108 

Sede di Brindisi : Via Ciciriello s.n , ex caserma V.V.F. – tel.: 0831.562481 (digitare 1)

Sede di Ostuni:  Contrada San Lorenzo s.n. – tel.: 0831.303018

Giorni di chiusura delle sedi: sabato e domenica.

INFORMAZIONI UTILI

A tutti coloro che rinvengono esemplari di fauna selvatica in difficoltà (uccelli e mammiferi) nel territorio provinciale di Brindisi si suggeriscono le seguenti modalità di raccolta e di trasferimento degli stessi, precedute dalla segnalazione telefonica del rinvenimento, utilizzando i numeri indicati.

Avvicinamento e raccolta di esemplari di fauna selvatica

  • Evitare movimenti bruschi.
  • Cautela in presenza di artigli e di becchi lunghi o robusti.
  • In caso di movimenti attivi dell'animale, usare un panno avvolgendolo senza comprimere ed indossare guanti idonei.
  • Non somministrare di propria iniziativa cibo, acqua e medicinali.

Trasferimento

Introdurre l'esemplare di uccello o di mammifero in una scatola di cartone con le seguenti caratteristiche:

1) deve essere sufficientemente forata sui lati, per garantire la giusta ventilazione;

2) leggermente più grande delle dimensioni dell'animale, per contenerlo senza causargli ulteriori danni. Se si tratta di un mammifero come Volpe, Tasso o Lepre, vigile e reattivo, è meglio usare un contenitore in legno o in metallo (gabbia);

3) trasferire l'esemplare recuperato presso il “Centro di prima accoglienza fauna selvatica in difficoltà”, in Contrada San Lorenzo di Ostuni, accanto all’Istituto Tecnico Agrario Statale “Pantanelli” (s.p. 19).

Le strutture del Centro Faunistico Provinciale comprendono voliere per rapaci diurni e notturni, per uccelli acquatici e per le prove di volo. I mammiferi sono ospitati in ampi box di metallo e muratura con la base di terra e ghiaia. Uno stabulario, diviso in singoli box, è riservato agli esemplari in arrivo ed a quelli sottoposti ad osservazione per le cure alimentari, per le medicazioni e per la terapia farmacologica. Inoltre è stata allestita una infermeria per l’assistenza veterinaria, un locale per la preparazione e la conservazione degli alimenti specie – specifici ed un magazzino per la manutenzione del verde e delle strutture.

 

Voliere per la riabilitazione della fauna selvatica

Voliera per rapaci diurni

Voliera per uccelli acquatici

Le fasi del ricovero comprendono :

  • DAY HOSPITAL e BREVE/MEDIA DEGENZA - Prime cure urgenti della fauna selvatica ferita, fratturata o intossicata. Allevamento degli orfani di rapaci notturni (es.: Gufo comune, Barbagianni, Civetta) e diurni (es.: Gheppio, Grillaio, Poiana), nonché di mammiferi (es.: Volpe, Lepre, Riccio).
  • ALIMENTAZIONE - Somministrazione di cure alimentari specifiche per ogni specie, durante la breve o media degenza.
  • RIABILITAZIONE E RILASCIO IN NATURA - Recupero delle capacità di movimento e di alimentazione autonoma, in apposite strutture e conseguente ritorno in natura, nell’habitat idoneo per ogni specie.
  • BANCA DATI FAUNISTICI - Raccolta ed elaborazione dei dati sulla fauna selvatica recuperata, curata e rilasciata nell’ambiente naturale del territorio provinciale di Brindisi.

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ALTRE ATTIVITA’ FAUNISTICHE REALIZZATE DAL 2007 AL 2009

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